Risparmiare nella compravendita è auspicabile. La vendita di un appartamento in un palazzo storico: una storia vera. vd. anche Parte 1
Nel cuore di una città di medie dimensioni, una coppia decide di acquistare un appartamento mansardato in un edificio del centro storico. Il fascino dell'antico, le travi a vista, la posizione centrale: è amore a prima vista. Con l'assistenza di un'agenzia immobiliare, vengono consultate alcune planimetrie, una visura catastale e un vecchio titolo edilizio. Tutto sembra in ordine. Eppure manca qualcosa di fondamentale: una valutazione tecnica preventiva.
L'acquisto procede rapidamente, senza l'intervento di un tecnico per un sopralluogo o una verifica urbanistica completa. E, come spesso accade quando si salta questa fase cruciale, le sorprese arrivano puntuali. Dopo il rogito, i nuovi proprietari si affidano a un professionista per il progetto di ristrutturazione. Ma ormai è troppo tardi.
Le prime scoperte: quando la realtà non corrisponde ai documenti
Il rilievo metrico evidenzia subito una discrepanza: i metri quadrati reali sono inferiori a quelli indicati. Ma non è tutto. Le planimetrie catastali risultano errate, le quote condominiali non corrispondono alla realtà e l'appartamento è gravato da una serie di non conformità urbanistiche. Una pratica in sanatoria si rende necessaria. In breve, ciò che sembrava un affare si trasforma in una complicata operazione tecnica e burocratica.
Tutto ciò si sarebbe potuto evitare con una valutazione tecnica preventiva per risparmiare nelal compravendita
L'importanza di scegliere il professionista. Quando il tecnico non è specializzato nel restauro...
Un ulteriore errore della coppia è stato affidarsi a un tecnico non specializzato nel restauro, sebbene abilitato alla progettazione. Questo ha portato a:
Gli errori che costano cari e non aiutano a risparmiare nella compravendita
Ripensando a tutta la vicenda, emerge un elenco di scelte sbagliate:
Cos'è la valutazione tecnica preventiva? Serve a risparmiare nella compravendita!
La valutazione tecnica preventiva è un'indagine approfondita dell'immobile prima della firma di qualsiasi impegno vincolante. Questa analisi, affidata a tecnici abilitati e possibilmente con esperienza nel settore specifico (come il restauro), include:
Nel caso di immobili storici, questa fase è ancora più importante. La valutazione tecnica preventiva consente di ottenere un quadro realistico della situazione, evitando imprevisti.
Per altro una valutazione complessiva prima o poi bisogna farla e il costo relativo dovrà comunque essere pagato, perciò perchè accollarsi le conseguenze della mancata valutazione tecnica preventiva
Le conseguenze di questa mancanza sono molteplici:
Come procedere correttamente
Per acquistare in modo sicuro, è fondamentale seguire alcuni passaggi:
Una scelta consapevole evita problemi futuri
La valutazione tecnica preventiva non è un costo inutile. Al contrario, rappresenta un investimento prezioso che consente di:
Nel caso raccontato, se la coppia avesse eseguito una valutazione tecnica preventiva, avrebbe saputo che:
Conclusioni: prima conoscere, poi decidere
Chi acquista un immobile, soprattutto se vincolato o in un contesto storico, ha il diritto (e il dovere) di sapere esattamente cosa sta comprando. E l'unico modo per farlo è attraverso una seria valutazione tecnica preventiva. Non si tratta solo di metri quadri o finiture, ma di legalità urbanistica, vincoli, sostenibilità economica dell'intervento e pianificazione intelligente.
Investire in questa fase è un passo fondamentale per garantire serenità, trasparenza e soddisfazione nel tempo.
Approfondimenti consigliati:
Prossimamente: approfondiremo cosa accade quando le difformità sono gravi e come orientarsi tra pratiche in sanatoria, progetti di ristrutturazione e gestione del cantiere in contesti vincolati.