Danno al contenuto di una abitazione.Quando una piccola rottura crea un grande disastro: Danni per € 40.000,00

Consulente tecnico di parte per danni di € 40.000,00 al contenuto dell'abitazione

Perizia di Parte
Danni al contenuto

Danni al contenuto di una abitazione per rottura di un dispositivo dell'impianto idraulico. Tutta la famiglia è in vacanza.

Quando una piccola rottura crea un grande disastro: danno da impianto idraulico in abitazione privata

Il fatto Un grave danno al contenuto di un'abitazione privata è stato causato dalla rottura di un componente dell'impianto idraulico. L'ammontare complessivo dei danni è stato stimato in circa € 40.000,00, a fronte di un guasto dal valore commerciale di soli € 700,00. Un evento che mette in luce l'importanza della manutenzione e del monitoraggio degli impianti tecnologici, anche nei periodi di assenza prolungata.

L'abitazione in questione è una villetta unifamiliare, ristrutturata da circa quindici anni, situata in una tranquilla zona residenziale. Durante il periodo dell'incidente, la famiglia proprietaria si trovava in vacanza. L'abitazione era completamente chiusa e non frequentata da diversi giorni.

Una sera, un vicino nota casualmente dell'acqua scorrere lungo i gradini antistanti la porta d'ingresso. Comprendendo la gravità della situazione, contatta prontamente i proprietari, che rientrano con urgenza.

All'arrivo, il quadro è drammatico: circa quattro centimetri di acqua potabile hanno invaso l'intero piano terra della villetta. Il danno non è limitato alla sola presenza d'acqua: l'umidità ha iniziato ad agire in profondità, coinvolgendo finiture, arredi e strutture murarie.

L'origine del danno Un idraulico, intervenuto immediatamente, ha individuato l'origine del danno: una cavillatura nella campana in vetro del filtro anti-impurità dell'impianto idrico domestico. Questo tipo di dispositivo è comunemente installato per trattenere sabbia e altre impurità presenti nell'acqua condotta, ma se non correttamente manutenuto o realizzato con materiali inadatti, può diventare un punto debole dell'impianto.

In questo caso, la microfrattura ha dato origine a una perdita costante e continua, che per diversi giorni ha saturato l'ambiente con acqua potabile. Trattandosi di una perdita interna, silenziosa e in un'abitazione disabitata, il danno si è propagato senza che nessuno potesse intervenire tempestivamente.

Danni rilevati L'acqua ha provocato numerosi danni materiali:

  • Sollevamento e danneggiamento del pavimento in listoni di legno sbiancato
  • Battiscopa completamente rovinati
  • Murature imbevute fino a 80 cm di altezza, con compromissione dell'intonaco
  • Mobili in legno di cucina, soggiorno, lavanderia e antibagno deformati da rigonfiamenti
  • Stipiti e cornici delle porte interni deformati e imbarcati

Oltre ai danni immediatamente visibili, l'umidità residua ha richiesto interventi prolungati per evitare la formazione di muffe e la proliferazione di batteri, fattori che avrebbero ulteriormente compromesso la salubrità dell'ambiente.

Conseguenze per la famiglia L'abitazione è risultata inagibile per tre mesi. I proprietari hanno dovuto trovare un alloggio temporaneo, con costi aggiuntivi non trascurabili. Per accelerare l'asciugatura degli ambienti, sono stati affittati numerosi deumidificatori professionali, operativi giorno e notte, con conseguente aumento vertiginoso del consumo energetico.

L'intervento tecnico e il ripristino Il processo di ripristino è stato articolato e ha incluso:

  • Rimozione e sostituzione dell'intero pavimento e dei battiscopa
  • Smontaggio dei mobili danneggiati, con riparazione ove possibile o sostituzione
  • Rimozione dell'intonaco compromesso, asciugatura murature, rifacimento dell'intonaco e nuova tinteggiatura
  • Disinfezione e risanamento degli ambienti per garantire la salubrità

I proprietari hanno affidato la gestione dell'intervento e i rapporti con la compagnia assicurativa a un Consulente Tecnico di Parte (CTP), esperto in danni da sinistro su beni assicurati. Il CTP ha svolto un ruolo determinante nella corretta valutazione dei danni, nella redazione della documentazione necessaria e nell'interlocuzione con il perito assicurativo.

Valore del supporto professionale Il tecnico incaricato non solo ha seguito tutte le fasi operative, ma era pronto a intervenire anche sotto il profilo amministrativo, qualora fosse stato necessario presentare una pratica edilizia presso il Comune per garantire la regolarità dei lavori. La presenza di una figura tecnica competente ha garantito l'ottimizzazione dei tempi, il contenimento dei costi e la completa copertura assicurativa dei lavori effettuati.

Una lezione da ricordare Questo episodio rappresenta un caso esemplare di come un danno apparentemente marginale possa innescare un effetto domino devastante. La prevenzione, attraverso controlli periodici e l'utilizzo di materiali di qualità certificata, è fondamentale. Inoltre, nei periodi di lunga assenza, dotare l'impianto idraulico di dispositivi di blocco automatico delle perdite può fare la differenza tra un piccolo disguido e un disastro domestico.

La corretta gestione post-sinistro, invece, passa attraverso la competenza di figure professionali in grado di difendere i diritti dell'assicurato e accompagnarlo nel percorso di ripristino.

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